Fa discutere nella blogosfera dei nanoeditori l’analisi di Tristan Louis che ha messo a confronto il guadagno per parola dei giornalisti freelance e dei primi tre blogger di Gawker Media.
Secondo una complessa analisi, basata su alcuni dati forniti da Nick Denton nell’intervista per il New York Times, sembra che, anche nella migliore delle ipotesi, i blogger guadagnino molto meno dei giornalisti: tra 5 e 14 cent di dollaro contro i 30-200 dei freelance.
Il blogger �¨ destinato a rimanere una passione e non un lavoro? Ne hanno discusso, tra gli altri, Blog Herald, Problogger, Blogspotting e Susan Mernit.
Luca,
Non so come siano le cose in Italia. In Spagna fare $2,500 (circa 2000 euro) al mese non è mica male per un giornalista. Ovviamente noi non siamo ancora li, siamo ben lontani.
C’è anche un’altra questione. Secondo noi ci sono due tipi di editori di blogs nanopublishing: i semi-profesionisti/freelance, che seguono una logica economica come quella e gli amateur che vogliono sopratutto scrivere sulla sua passione, trafico e poi se ci sono un po di soldi, meglio.
Commento di Julio Alonso — 13 maggio 2005 @ 21:50
Julio hai ragione. Non ho infatti commentato la notizia rispetto alla situazione italiana.
Grazie per averci spiegato il tipo di contributo dei tuoi autori al network di Weblogs SL.
Commento di Luca Conti — 27 maggio 2005 @ 8:37
io vorrei dire solo ke se una persona ama il suo lavoro e lo fa al massimo della sua bravura guardate ke si guadagnia bene basta solo avera pasienza e credere in cio ke si fa
Commento di niky — 7 marzo 2009 @ 1:33